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Umidità e cambi di temperatura possono influenzare il microcircolo
Ti è mai capitato, magari in una calda giornata estiva o in un pomeriggio umido e afoso, di avvertire le gambe insolitamente pesanti? O di notare, con un po' di preoccupazione, le tue caviglie più gonfie del solito? Sappi che non sei sola e a volte può essere un meccanismo del tutto fisiologico! Il nostro corpo, infatti è incredibilmente sensibile all'ambiente che lo circonda e quando la temperatura sale e l’umidità nell’aria aumenta, il nostro sistema circolatorio, deve affrontare una sfida in più. Il caldo provoca vasodilatazione, il che significa che i nostri vasi sanguigni si dilatano per aiutare il corpo a disperdere il calore in eccesso.
Questo processo, sebbene sia fondamentale per la termoregolazione, può mettere sotto pressione il sistema venoso e capillare: i capillari, a causa del calore, si allargano e il flusso del sangue al loro interno, soprattutto quello che va dalle estremità verso il cuore, può diventare più lento e faticoso. È proprio questo rallentamento che può tradursi in quella sgradevole sensazione di pesantezza alle gambe o in un gonfiore localizzato, specialmente a livello di caviglie e piedi, dove la gravità gioca un ruolo cruciale. Non dimentichiamo, poi, i bruschi cambi di temperatura, come quelli che avvengono quando passiamo dal caldo estremo ad ambienti climatizzati con l’aria condizionata: questo sbalzo termico improvviso è uno shock per i nostri vasi sanguigni, costretti a contrarsi rapidamente dopo essersi dilatati, un vero e proprio stress per la loro naturale elasticità e per la regolarità del flusso sanguigno.
Quando notiamo questi segnali, possiamo mettere in atto, però, delle piccole ma efficaci strategie: sicuramente è utile evitare la sedentarietà, nemica giurata della circolazione. Può essere utile in caso di gonfiore, sdraiarsi in posizione supina con le gambe alzate poggiate al muro, per favorire il ritorno venoso.
Allo stesso tempo è importante bere più del solito ed evitare cibi ricchi di sale. Una buona idea può essere anche quella di indossare calze a compressione graduata per alleviare il disagio, evitando indumenti troppo aderenti, che non farebbero altro che ostacolare ancora di più la circolazione.
Per sostenere il benessere del microcircolo e alleviare gonfiore e pesantezza, esistono anche integratori specifici che possono essere di grande aiuto.
Vi segnaliamo:
-Artemis 500 mg, a base di flavonoidi micronizzati, un prodotto utile per alleviare i sintomi legati all'insufficienza venosa, migliorando il tono delle pareti venose.
-Daflon 500 mg, che con la sua formula a base di diosmina e flavonoidi, lavora supportando la funzionalità del sistema circolatorio e gli stati di fragilità capillare.
-Centellase, con estratto di centella asiatica, indicato per trattare i gonfiori alle caviglie e alle gambe causati da insufficienza venosa, contribuendo a promuovere una corretta funzionalità microcircolatoria e a restituire una piacevole sensazione di leggerezza.
Siamo sicuri che con buone abitudini e i prodotti giusti, ritroverete presto la leggerezza che le vostre gambe meritano!


