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Gli errori più comuni quando si applica la crema solare
16 luglio 2025

Gli errori più comuni quando si applica la crema solare

Il sole è una grande fonte di vita e di benessere: fissa la vitamina D, migliora l’umore e dona alla pelle un colorito dorato che ci fa sentire subito più belli, ma se non lo prendiamo con la giusta protezione, può trasformarsi in un nemico, capace di provocare danni immediati come scottature, o conseguenze a lungo termine come invecchiamento precoce e tumori cutanei. La crema solare è quindi indispensabile per godersi il sole in sicurezza, eppure tantissime persone la usano in modo sbagliato, vanificandone l’efficacia senza nemmeno rendersene conto. Gli errori più comuni?

Uno dei primi sbagli è applicare la crema solare solo quando si è già al mare o in piscina, magari distesi sul telo sotto il sole. La verità è che la protezione ha bisogno di tempo per aderire correttamente alla pelle e formare una barriera efficace e se aspetti di essere già al sole per spalmarti la crema, i primi minuti di esposizione non saranno coperti dalla protezione solare. Il momento giusto per applicarla è almeno 15-20 minuti prima di uscire, in modo che il prodotto possa assorbirsi e iniziare a lavorare come dovrebbe. Anche il modo in cui la applichiamo è importante: molti tendono a usare quantità troppo esigue, convinti che una velatura sottile sia sufficiente, ma in realtà, servono almeno 30 grammi di prodotto per coprire tutto il corpo, l’equivalente di un bicchierino da caffè e se ne usi meno, il fattore di protezione indicato sulla confezione si riduce drasticamente, lasciando la pelle vulnerabile.

Un altro errore sottovalutato è dimenticare alcune zone del corpo, quelle che sembrano meno esposte ma che invece finiscono per bruciarsi con sorprendente facilità. Le orecchie, il dorso dei piedi, le labbra, il cuoio capelluto (specie per chi ha capelli radi o sfoggi una riga ben definita) sono aree che spesso trascuriamo, salvo poi ritrovarci con fastidiose scottature proprio lì. E che dire delle palpebre? Anche se chiudiamo gli occhi al sole, quella pelle delicatissima è tra le più soggette a danni da UV, eppure quasi nessuno la protegge. La paura di irritare gli occhi ci frena, ma esistono solari specifici per il contorno occhi, pensati proprio per evitare questo problema.

C’è poi chi crede che, una volta applicata la crema al mattino, sia possibile trascorrere un’intera giornata al sole senza preoccupazioni. Niente di più sbagliato! La protezione solare si degrada con il tempo, soprattutto a causa di sudore, acqua, sfregamento con asciugamani o sabbia. Se non riapplichi il prodotto ogni due ore, la sua efficacia cala, e tu resti esposto ai raggi senza rendertene conto. E attenzione, anche le creme water resistant hanno i loro limiti, perché dopo un bagno prolungato o una sudata abbondante, è sempre meglio ripetere l’applicazione.

Un altro mito da sfatare è quello dell’abbronzatura graduale e sicura. Molti pensano che, una volta ottenuta una base di abbronzatura, la pelle sia automaticamente protetta e non serva più usare la crema solare. Peccato che l’abbronzatura, per quanto intensa e uniforme, offra al massimo un SPF naturale pari a 4, una protezione irrisoria rispetto a quella necessaria per schermare i raggi UVA e UVB. Rinunciare alla crema solare solo perché ormai sei già abbronzato è un rischio che non vale la pena correre.

Infine, c’è chi sceglie il solare sbagliato per il proprio fototipo, magari optando per una protezione troppo bassa nella speranza di abbronzarsi più in fretta. Il risultato? Pelle stressata, disidratata e, paradossalmente, un’abbronzatura meno duratura. Una buona crema solare non impedisce di abbronzarsi, semplicemente lo fa in modo sano, senza danneggiare la pelle. E se pensi che le giornate nuvolose ti autorizzino a saltare la protezione, ti sbagli di grosso, perché raggi UV filtrano attraverso le nuvole, e proprio perché non senti il calore del sole, potresti esporti più a lungo senza rendertene conto, accumulando danni.

Insomma, la crema solare è un alleato fondamentale, ma solo se usata nel modo giusto.

Tag crema solare, sole, estate